crostata con frolla di farina di lenticchie lapulcetraifornelli
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La farina di lenticchie è l’ultima scoperta del mio mulino di fiducia, il Mulino Viglino di Villanova d’Asti: mi piace sempre provare farine diverse e la moneta di scambio è ….naturalmente l’assaggio ! In questo caso, la sfida si è fatta particolarmente ardua: la farina da provare è nientepopodimeno che quella ottenuta dalla macinatura di un legume, pertanto la mia prima indicazione è stata quella di utilizzarla per la pasta fresca. Ma siccome voglio incasinarmi la vita da sola (e soprattutto mio marito si presta a farmi da cavia volentieri quando si tratta di dolci), ho deciso di provare a

fluffosa al limone con farina di riso
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La fluffosa è la torta per eccellenza della mia colazione mattutina, anche perché è un dolce senza lattosio, e per me che sono un po’ sensibile è davvero l’ideale. Anche questa ricetta è tratta dal libro Le Fluffose di Monica Zacchia, e tra tutte è quella che riesce a stupirmi sempre più  perché è fatta con la farina di riso, pertanto oltre ad essere senza lattosio è anche senza glutine! VI chiederete perché questa cosa mi stupisce così tanto: perché in un periodo della mia vita sono stata intollerante anche al glutine (sapete che le intolleranze, al contrario delle allergie,

torta di fubà
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Lo scambio ricette delle Bloggalline colpisce ancora ! Questo mese sono stata abbinata al blog di Thais, Cucinamonamour, e mi sono messa alla ricerca di qualche dolce particolare da replicare. Mi sono così imbattuta su questa torta di origine brasiliana con farina di mais che mi ha incuriosito molto, e ho deciso di riprovarla: è davvero deliziosa, soffice e profumatissima, adatta sia come dolce a fine pranzo (io l’ho portata a casa di amici e ho fatto un figurone) sia come ciambella da colazione. Vediamo insieme la ricetta : 5 da 1 voto Stampa Torta brasiliana con farina di mais

MOUSSE-CIOCCOLATO
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Mousse di cioccolato al peperoncino: un dolce facile e veloce da fare, ideale per una serata …. piccante ! 🙂 Questa preparazione, che ha tra l’altro fama di essere afrodisiaca, è resa unica dal particolare abbinamento tra cioccolato e peperoncino, di diretta discendenza nientepopodimeno che atzeca! Gli Aztechi, infatti, usavano consumare una bevanda corroborante a base di semi di cacao e peperoncino che sarebbe stata offerta loro da Quetzalcoatl, dio dalle sembianze di serpente piumato, per alleviare le loro fatiche e allietare il riposo. Ahimè fu gradita ( e anche parecchio) al crudele conquistatore del Messico, Hernàn Cortès, che l’assaggiò

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Muffin alle mele, la ricetta che ho scelto per lo scambio ricette delle Bloggalline di questo mese dal blog di Claudia La Mora Romagnola. Pubblico proprio quasi allo scadere dell’ultimo giorno, nonostante di tempo questa volta ce n’era parecchio a disposizione (ben due mesi!), ma il trasloco a ridosso del Natale e la successiva quanto inevitabile influenza hanno un po’ fatto tardare i piani. Ero indecisa tra due ricette, i cookies al cioccolato e caffè e i muffin alle mele: ho scelto questi ultimi nel veder campeggiare due belle mele tipo quelle di Biancaneve nel portafrutta che non vedevano l’ora

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“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene”. Così scrive Virgina Woolf in “Una stanza tutta per sé”, uno dei suoi capolavori letterari del primo Novecento, assieme a “La signora Dalloway”, “Gita al faro” e “Orlando”. Frase ripresa da molti blog di food, per sottolineare quanto sia importante il cibo per svolgere al meglio le più basilari funzionali vitali come dormire, pensare e amare. Lo sapeva bene Virginia Woolf quanto il cibo fosse importante: non per niente i momenti di rifiuto al cibo erano legati a quelli più tormentati della sua malattia mentale,

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Torcetti zuccherati al cocco: poteva una piemontese più o meno Doc non avere una ricetta sul blog dei torcetti?? I torcetti sono piccoli dolci tipici piemontesi, che un tempo venivano cotti nel forno comune in attesa che giungesse in temperatura per cuocere il pane. Erano di dimensioni notevolmente maggiori rispetto a quelli odierni, quasi a forma di ciambella; sono tipici della Valle di Lanzo e del Canavese ( i famosi torcet), ma vengono prodotti anche nel Torinese e nel Biellese. La differenza tra le zone è la quantità di burro utilizzata : quelli delle Canavese sono più scuri esternamente ma

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Muffin al pandoro: come potete vedere Natale deve ancora iniziare ma io mi porto avanti e vi presento già le ricette del riciclo! 🙂 Sapete che io amo riciclare gli avanzi in cucina,  ricreare un nuovo piatto  e soprattutto non fare sprechi; il problema si pone poi  con maggior problematica durante le festività, quando abbiamo magari tanti panettoni e pandori aperti a metà in casa e non più fragranti e freschissimi, per cui passa un po’ la voglia di consumarli al naturale. E quest’anno, pensate un po’, non ancora arrivati a dicembre avevo già due pandori aperti in dispensa da