Colomba e fugassa veneta

Siamo ormai giunti alle porte di Pasqua e, come da tradizione, sulle tavole degli italiani (e non solo!) il dolce per eccellenza da consumare per questa festa è la colomba.

Ma perché a Pasqua si consuma la colomba? Indubbiamente c’è un riferimento biblico, direttamente dall’episodio della Genesi, quando, dopo la fine del diluvio universale, Noè fece uscire proprio una colomba dall’arca, e questa tornò con un rametto di ulivo, segno che le acque si erano ritirate e che la terra poteva essere nuovamente abitata.

Oltre ad un significato religioso, legato alla rinascita della vita, alla colomba viene associata anche una leggenda che affonda le sue origini al periodo longobardo: pare che, infatti, al re Albonio, dopo aver conquistato Pavia, venne offerto un dolce soffice e delicato, a forma di colomba, proprio in segno di pace.

Accanto alla tradizionale colomba, in Veneto si usa consumare come dolce pasquale la fugassa veneta, che un tempo era semplicemente fatto con l’impasto con del pane al quale venivano aggiunti burro, zucchero e uova e fatta cucinare nei forni a legna: un vero e proprio dolce dei poveri!

Tutt’altro che povera soprattutto di sapore e di morbidezza è la fugassa imbriaga dell’ Azienda Fraccaro Spumadoro: vi troverete una nuvola di sapore, soffice e profumata, grazie al prezioso aiuto del lievito madre, usato come base anche per la colomba pere e cioccolato, un’autentica delizia!

Assolutamente da assaggiare ! Trovate tutte le indicazioni per l’acquisto e le curiosità relative a questa azienda nata nel 1932 a questo link.

Buona Pasqua!

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