Come fare le uova in camicia

Essendo cotte nell’acqua, senza olio o altri grassi aggiunti, le uova in camicia sono una sana alternativa alle uova cotte in tanti altri modi ! 

Il vero fascino delle uova in camicia è la consistenza: un tuorlo ancora liquido avvolto in un albume appena rappreso… 

Il metodo di cottura senza grassi le rende adatte ad essere servite con una ricca e saporita salsa olandese, che altro non è che una delle cinque salse madri: una salsa composta da tuorli, aceto, scalogna tritato, succo di limone e burro, saporita e ben calorica, il giusto per compensare la mancanza di grassi delle uova in camicia 🙂 

Che comunque sono deliziose anche su una fetta di pane tostato che assorbe il tuorlo!

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La ricetta (tratta dal libro di Martha Stewart):

Per cuocere in camicia 4 uova grandi riempite una grande pentola profonda con 5 cm di acqua e portate ad ebollizione. Aggiungete un cucchiaino di aceto, poi abbassate la fiamma a media.

Quando sobbolle, sgusciate un uovo in una ciotola resistente al calore.

Mettete il bordo della ciotola nell’acqua e inclinatela in modo che l’uovo scivoli in pentola.

“Piegate” i bordi dell’albume sull’uovo con un cucchiaio piccolo in modo che siano netti.

IL TEMPO:

Elemento essenziale della perfetta riuscita delle uova in camicia!

Cuocetele per 3′ a fiamma media : l’acqua non deve bollire ma leggermente sobbollire, su una piastra da induzione da 1 a 10 siamo a 5.

Tirate quindi fuori le uova con un colino forato e scolatele su carta da cucina. Rifilate i bordi con un coltello per una migliore presentazione. 

Per le mie uova in camicia: ho usato il procedimento qui sopra. Il pane è fatto in casa (ciabatta casalinga) e la crema è il pesto di broccoli con il quale avevo condito la pasta! Il tocco in più ? L’aneto e una spolverata leggerissima di paprica 🙂

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TIPS & TRICK.

  • Le uova in camicia si conservano bene fino a 24 ore. Per prepararle in anticipo, mettetele subito in un bagno di acqua ghiacciata per fermare la cottura, poi trasferitele in una ciotola di acqua fredda (a filo delle uova).
  • Se le conservate per più di un’ora, mettete la ciotola in frigo, coperta .
  • Riscaldate le uova immergendo brevemente nell’acqua in lieve ebollizione.
  • Se non avete aceto in casa, non preoccupatevi: fate un vortice aiutandovi con un frustino oppure il manico di un cucchiaio e tuffatevi dentro l’uovo: l’effetto vortice vi aiuterà a far sì che l’albume non si disperda e si raccolga intorno al tuorlo.
  • Fare un uovo in camicia non è semplice quando si hanno grandi quantità da soddisfare, ecco perché molti ristoratori utilizzano il metodo della pellicola: l’uovo crudo viene raccolto dentro un sacchetto di plastica trasparente e cotto così, per evitare rotture impreviste !

Pellegrino Artusi chiamava le uova in camicia uova affogate e spiegava come rompere le uova, anzi scocciarle e farle scivolare in acqua da poca altezza. L’unico strumento che quindi vi serve è fare il movimento corretto!

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