Dona Flor, il Brasile e la Moqueca

“Zucchero, sale, formaggio grattugiato, burro, latte di cocco – di quello più acquoso e di quello più denso, ci vogliono tutti e due. (Mi dica un po’, lei che scrive sui giornali, perché si deve sempre aver bisogni di due amori, perché uno non basta a riempire il cuore?) “

Inizia così “Dona Flor e i suoi due mariti”, uno dei successi letterari più famosi della letteratura del Novecento: con una lettera che Dona Floripedes Paiva Madureira, detta Flor, scrive all’autore del libro, Jorge Amado, spiegandogli la ricetta della Torta di puba con il pretesto di porgli alcuni quesiti amorosi che le stanno a cuore.

jorge amado
Jorge Amado

I personaggi

Ma chi è Dona Flor? E’ una giovane e bellissima insegnante (nonché proprietaria) della scuola di cucina Sapore e Arte di Bahia, che rimane all’improvviso vedova del suo grande amore Vadinho: uno scatenato ballerino, giocatore e donnaiolo, che tuttavia ama appassionatamente la moglie e la tiene avvinta a sé con la sua allegria e il modo di fare da viveur.

Non che sia cattivo Vadinho: è soltanto un perdigiorno, che ama ciondolare nella scuola di cucina di Flor e ammiccare alle sue allieve più giovani; un giocatore incallito e parecchio sfortunato, che però quando vince una grossa somma gira tutta la notte alla ricerca di un gioiello speciale da portare in dono alla sua Flor.

La trama (ATTENZIONE, SPOILER!!) 

Dona Flor si dispera per la perdita dell’amato Vadinho: nessuno, né la madre, né le vicine e le amiche che le ricordano i molti vizi del caro estinto e le malefatte più vergognose, riescono a consolarla. Le manca l’allegria, la passionalità di Vadinho, amante dei piaceri della vita, del sesso e del cibo; lui che se avesse potuto avrebbe dato continui banchetti per gli amici e a deliziarla notte e giorno sotto le lenzuola.

Dona Flor riesce dopo diverso tempo a superare il dolore e decide di risposarsi con il farmacista Teodoro, tranquillo e benestante: ora il suo desiderio di avere un marito normale che aveva espresso ai tempi di Vadinho è esaudito… forse troppo. Teodoro è gentile, pudico, estremamente rispettoso, nulla di simile all’amante focoso e passionale che era stato Vadinho. Che, magicamente, le ricompare a fianco sotto forma di spirito, cercando di sedurla con ogni pretesto.

Dona Flor e i suoi due mariti : il serio farmacista Teodoro e lo scanzonato Vadinho

Inizialmente, Dona Flor lo terrà lontano, ma nel momento in cui Vadinho riesce a baciarla la giovane capisce che non lo ha mai dimenticato, nonostante il sentimento che la lega al farmacista. Riuscirà Dona Flora trovare il giusto equilibrio tra i suoi due mariti?

LA RICETTA.

Ed ora la ricetta, tipicamente brasiliana: la moqueca, il piatto preferito di Vadinho. Io ho scelto la versione con il pesce bianco e i gamberi, mentre dalle pagine del libro scopriamo che Vadinho amava la versione con i granchi….

” …. era il piatto prediletto di Vadinho, mai più lo servirò sulla mia mensa. I suoi denti mordevano il granchio molle, le sue labbra colorite di dendé. Ahi mai più la sua bocca, le sue labbra la sua lingua, mai più la bocca ardente di cipolla cruda!”

Ingredienti: 

  • 2 fette di nasello
  • 1/2 Kg di gamberi 
  • 2,5 dl di latte di cocco
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 peperone verde
  • una cipolla rossa 
  • uno spicchio d’aglio
  • due cucchiai di concentrato di pomodoro
  • il succo di un limone
  • 2 rametti di prezzemolo fresco (meglio ancora se coriandolo)
  • olio di oliva
  • sale,pepe 

Procedimento : 

Mondate la cipolla e i peperoni, tagliateli a listarelle sottili. 

Togliete il budello nero ai gamberi, sciacquate sotto l’acqua.

In un tegame capiente versate un cucchiaio di olio di oliva e lo spicchio d’aglio, fate scaldare poi unite le fette di pesce; fate rosolare da entrambe le parti, poi aggiungete il latte di cocco e le verdure.

Abbassate la fiamma e fate cuocere per 30′ ; fate attenzione che il latte di cocco non si asciughi troppo. Aggiungete quindi i gamberi e fate cuocere altri 15′; spolverate di prezzemolo fresco tritato finemente, salate e pepate.

Terminate la cottura e servite subito ben caldo. 

moqueca pesce e gamberi

moqueca bahia

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