Sua maestà il carciofo : curiosità e ricetta

Il carciofo torna ad essere protagonista delle bancarelle del mercato e nei grandi super con mia grande e personale soddisfazione …

Non nascondo di avere un debole per questo ortaggio che ho già utilizzato in primi e secondi vari ;  cotto o crudo , ripieno o come contorno, con carne, pesce, pasta e riso , insomma, io e il carciofo ci amiamo alla follia .

E direi anche a ragione , in quanto contiene sostanze molto utili al buon funzionamento dell’apparato digerente (non a caso dal suo infuso 
viene ricavato un noto amaro digestivo 🙂  ) ; inoltre, il carciofo è ricco di fibre e potassio, fosforo e magnesio, ed aiuta ad abbassare il livello del colesterolo nel fegato .

 E se lo sosteneva già Ernesto Calindri negli anni ’60 direi che potremmo anche dargli retta ….

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Le varietà : 

Quanti tipi di carciofo esistono ? Beh, diversi, e provenienti da diverse regioni : il violetto di Toscana, non spinoso, di colore viola e forma affusolata ; di Chioggia, non spinoso e di colore chiaro ; mammola o romanesco, non spinoso dalla forma tonda ; spinoso sardo , di forma allungata e con spine robuste .

Il romanesco si presta alla perfezione alla realizzazione di uno dei capolavori della nostra cucina , il carciofo alla giudia, ; in generale, se fresco e tenero, si può mangiare crudo , tagliato a fettine molto sottili e condito con abbondante limone per evitare che annerisca . Persino il gambo può essere consumato in pinzimonio se mondato bene  !

Curiosità. 

Qualche curiosità : Marylin Monroe fu eletta “Regina del carciofo” nel 1949 a Castroville, località californiana di grande produzione di carciofi ; era la prima edizione del Festival del Carciofo che da allora viene svolto ogni anno.

C’è invece chi gli ha addirittura dedicato un poema : Pablo Neruda scrisse un’ode interamente dedicata al prezioso ortaggio ….

Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,
ispida edificò una piccola cupola,
si mantenne all’asciutto sotto le sue squame,
vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono,
divennero viticci,
infiorescenze commoventi rizomi….. 

E dopo tanta poesia,  ecco la mia ricetta :

gnocchi di zucca cozze carciofi
gnocchi di zucca cozze carciofi

Gnocchi di zucca con carciofi e cozze

Un’ottima alternativa per gustare gli gnocchi alla zucca !
Preparazione 40 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 21 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 700 g zucca
  • 120 g farina 00 più un po’ per la spianatoia
  • sale
  • noce moscata
  • 200 g cozze
  • 4 carciofi
  • pepe
  • olio evo
  • 1 cucchiaio prezzemolo fresco tritato
  • 1 limone
  • 1 spicchio di aglio

Istruzioni

  1. Decorticate la zucca e cuocetela nel forno a 200° per circa 30′ ; passatela quindi allo schiacciapatate , lasciandola cadere sulla spianatoia dove avrete allargato , a fontana, la farina .
  2. Unite un pizzico abbondante di sale e una generosa grattugiata di noce moscata , e impastate il tutto . Dividete l’impasto in 4 parti uguali e preparate gli gnocchi .
  3. Mondate i carciofi : togliete il gambo e la peluria interna, tagliateli a spicchi e tuffateli immediatamente nell’acqua acidulata con limone .
  4. Pulite le cozze, togliete il bisso , gettate quelle rotte ; sciacquate abbondantemente sotto l’acqua fredda . In un tegame , versate un filo di olio evo, aggiungete lo spicchio d’aglio e le cozze ; mettete il coperchio e fatele aprire a fuoco moderato . Lasciatele raffreddare, poi sgusciatele e tenete i frutti da parte .
  5. In un altro tegame, versate un altro filo di olio evo e fate scaldare a fuoco dolce ; tagliate i carciofi a striscioline sottili e versateli nel tegame . Fate cuocere per 15′ sempre a fuoco moderato, aggiustate di sale,pepe e prezzemolo ed infine aggiungete le cozze .
  6. Nel frattempo, lessate gli gnocchi di zucca in abbondante acqua bollente salata ; scolateli e versateli nel tegame con i carciofi e le cozze, fateli saltare per un minuto , poi servite subito .
preparazione gnocchi zucca
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2 Comments

  • Posted 17 Novembre 2016
    by Serena

    Ottima ricetta condita da un interessante preambolo ricco di curiose informazioni che ho molto apprezzato come la ricetta. Un saluto

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