La mia grigliata di pesce

Partiamo da un presupposto : io non sono capace a grigliare, lo scettro della griglia in questo caso lo detiene la mia dolce metà, che già a Pasquetta (quindi in Piemonte con i primi caldi) inizia a scalpitare armato di carbonella e pinze alla volta di qualche barbecue disponibile all’utilizzo a casa di amici. Ma da quest’anno ci siamo evoluti  con l’acquisto di un piccolo barbecue della Weber, dotato di ruote così da poterlo trasportare facilmente, il quale  scorrazza  felice sul nostro terrazzo, battezzato affettuosamente Joe (non chiedetemi il motivo, la creatura viene considerata solo dal padrone di casa, pulizie finali comprese) . Così facendo , non solo ho ovviato al problema della smania di grigliare di mio marito, ma riesco a concedermi anche delle serate “libere” dalla cucina, affidandomi completamente alle cure del mio personale re della griglia . Ma che non sia mai che non mi interessi della cottura , e soprattutto di come e cosa si grigli! Oggi parliamo di pesce : mi piace in qualsiasi modo, figurarsi se non alla griglia! Vi lascio qualche accorgimento per preparare una grigliata perfetta, chissà che in vista di Ferragosto non vi sia utile ! 🙂

Innanzitutto, cosa grigliare ? Praticamente tutto il pesce, avendo solo alcune accortezze nella cottura  delle differenti tipologie . Vanno benissimo fette di pesce spada, salmone,  tonno e smeriglio  : in questo caso vi consiglio di marinare il pesce prima di metterlo sulla griglia , giocando con il sapore di agrumi e di erbe aromatiche , nonché dell’immancabile pepe in grani o peperoncino .

Esempi di marinatura :

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Per il salmone ho utilizzato : il succo di 1/2 arancia , il succo di 1/2 limone, due cucchiai di olio evo, qualche foglia di menta, alcuni grani di pepe rosa . Mescolate gli ingredienti e mettete a mollo il pesce per due/ tre ore , girandolo  una volta . Il salmone è un pesce molto grasso, pertanto l’utilizzo di succo di agrumi è indicato per alleggerirne il gusto . Sulla griglia si cuoce in circa 15′.

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Il pesce spada e il tonno , invece, non sono grassi come il salmone, ma sono anche molto meno saporiti, e necessitano di una cottura molto rapida, soprattutto lo spada, altrimenti risulterà stucchevole : basteranno circa 10′ / 12′ minuti sul barbecue .

Per marinare questo tipo di pesci potete utilizzare : il succo di 1/2 limone, tre cucchiai di olio evo , una piccola cipolla rossa di Tropea, due rametti di timo limonato , un rametto di maggiorana , pepe in grani. Mescolate gli ingredienti e versate la marinatura sulla fetta di pesce, lasciate in frigo a riposo per due/tre ore .

Queste marinature si possono utilizzare anche per i crostacei, come gamberi o scampi , in particolare quell’arancia : lasciateli marinare in questo caso per solo un’ora in frigo ben coperti prima di metterli sulla griglia .

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Altro discorso , invece , va fatto per i molluschi : il calamaro e la seppia , una volta lavati e puliti per bene, possono essere aperti a libro e fatti cuocere solo per 5′ per parte , altrimenti la seppia rimane gommosa . Non necessitano di marinature anticipate, ma potete servirli con un semplice battuto di prezzemolo fresco, aglio, peperoncino ed olio evo , oppure con una dadolata di pomodorini fatta appena saltare in padella . Per quanto riguarda il polpo, invece, è opportuno lessarlo per almeno 25′ prima di metterlo sulla griglia : doppio lavoro, ma , vi assicuro , un risultato eccezionale !!!!!

POLPO PIASTRATO CON CREMA DI PEPERONE
POLPO PIASTRATO CON CREMA DI PEPERONE

Per i pesci interi, come orata, branzino, dentice , occhiata, sarago ecc ecc , una volta eviscerati , lavati ed asciugati , potete condirli inserendo nella pancia delle fette di limone o lime, un pizzico di sale, qualche erbetta aromatica come timo limonato, maggiorana, santoreggia e qualche granello di pepe . Abbiate l’accortezza di non togliere le squame dal pesce per evitare che si bruci ; potete spennellarli con un mix di olio evo , un pizzico di sale e  di pepe, prima e durante la cottura .

Tenete la griglia lontana dalla brace, e spennellate anch’essa con olio d’oliva ; fate attenzione a voltare il pesce , c’è il rischio che si rompa ! Altrimenti potete avvolgere i pesci in carta stagnola una volta conditi , e cuocerli sul barbecue in questo modo :

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Se invece i pesci sono sfilettati possiamo utilizzare un metodo indiretto, ovvero mettendo i filetti all’interno di carta stagnola o carta da forno, per evitare che il pesce si rompa sulla griglia : possiamo condirlo , anche in questo caso, con olio evo, qualche fogliolina di erbette aromatiche, qualche granello di pepe nero, un pizzico di sale , chiudiamo il cartoccio e sistemiamolo sulla griglia per circa 15′ : per verificare il grado di cottura basterà aprirlo leggermente .

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Giunta alla fine del mio articolo, non mi resta che augurarvi buona grigliata e buon appetito !!! : -)

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