La storia della salsa al pomodoro

Senza il pomodoro non esisterebbero la pizza o gli italianissimi spaghetti … 


Eppure quando il pomodoro arrivò in Europa nella metà del ‘500 dalle Americhe da cui era originario , venne considerato semplicemente una pianta ornamentale.

I nostri cugini francesi pensarono che quelle bacche colorate fossero addirittura velenose!  Solo nel corso del secolo successivo si iniziò ad utilizzare come alimento, documentato in un dizionario francese nel 1704 :

“Gli italiani mangiano questo frutto in insalata condito con sale, pepe e olio… ” 

Lo stesso vale per l’America settentrionale:  si racconta che nel 1820 il colonnello Robert Gibbon Johnson mangiò un pomodoro davanti ad una folla attonita per sfatare la diceria secondo cui il pomodoro sarebbe stato velenoso, riuscendo così finalmente a far crollare la strana convinzione.

Immagine tratta da “Il giornale del cibo” 

Le varietà. 

Le varietà di pomodoro rosse furono il prodotto di una lunga selezione, perché inizialmente era , come dice il nome stesso, di color giallo dorato ; tanto che,  descrivendone i primi esemplari, venne indicato come “mela d’oro”, o, come lo chiamavano i francesi, “pomme d’amour “.

Curiosità.

Nonostante il pomodoro venisse dalle Americhe, nel nuovo continente la salsa utilizzata per condire gli spaghetti era il ketchup, profondamente odiato da Frank Sinatra, tanto che una volta che un suo collaboratore gli procurò una salsiccia con il ketchup il cantante gli scagliò contro la bottiglia della salsa.

E così ebbe inizio la fissazione di Sinatra per la salsa di pomodoro, che ad un certo punto lanciò una sua linea da vendersi sul mercato.

L’avventura di Sinatra nel commercio della salsa di pomodoro non ebbe successo, ma questo non fece di certo diminuire l’interesse del famoso cantante per la cucina: la leggenda narra che fosse interessato all’acquisto della ditta produttrice della pasta De Cecco !

Le ricette della salsa di pomodoro da Artusi a Sinatra.

Con l’ultima moglie, Sinatra pubblicò anche un libro di ricette, dove il procedimento per ottenere la salsa al pomodoro venne finalmente trascritto : gli ingredienti sono olio d’oliva, mezza cipolla affettata sottile, 4 spicchi d’aglio, sale, pepe, basilico , origano , prezzemolo .

La ricetta ebbe successo soprattutto in America, anche perché le dosi erano calcolate su tazze e cucchiai ; io vi lascio la ricetta della salsa di pomodoro di Pellegrino Artusi, tratta dal ricettario “La scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar bene”  :

Fate un battuto con un quarto di cipolla, uno spicchio d’aglio, un pezzo di sedano lungo un dito, alcune foglie di basilico e prezzemolo a sufficienza. Conditelo con un poco d’olio , sale e pepe, spezzate sette o otto pomodori, e mettete al fuoco ogni cosa insieme. Mescolate di quando in quando e allorché vedrete il sugo condensato come una crema liquida, passatelo dallo staccio e servitevene “

E se foste molto curiosi…. a questo link trovate anche la mia versione della salsa più famosa del nostro Paese! 

<
Bibliografia : “Sillabario goloso” ;  “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”  ; “Banchetti letterari” 

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.