Grissini torinesi stirati

La storia dei grissini torinesi ha inizio nel 1668, quando,  per ordine del medico di corte che aveva in cura il giovane futuro re Vittorio Amedeo II , mingherlino per la sua età e di salute piuttosto cagionevole, il fornaio Antonio Brunero preparò dei bastoncini di pane sottili, privi di mollica e pertanto molto più digeribili .

Al futuro re piacquero talmente tanto che usava sgranocchiarne in quantità anche mentre assisteva ad un’opera  al teatro Regio di Torino.
Nacque così il gherssin, destinato a diventare il grissino che tutti conosciamo .

La ricetta che vi propongo prende spunto ancora una volta dal libro delle sorelle Simili che ormai ritengo la mia linea guida per tutti i tipi di lievitati . 

Eccola:

Ingredienti :


500 gr di farina 00

250 gr di acqua

15 gr di lievito di birra

8 gr di sale

50 gr di olio di oliva

1 cucchiaino raso di malto d’orzo

farina di semola di grano duro e altro olio per spennellare

Grissini torinesi stirati
Grissini torinesi stirati
tempo di preparazione ricette
Tempo di preparazione : 40′ + un’ora di lievitazione

Facciamo la fontana, amalgamiamo al centro tutti gli ingredienti e impastiamo per 8-10 minuti: l’impasto non deve essere essere troppo morbido . Facciamo un filone e stendiamo in un rettangolo di circa 30×10 cm, mantenendo la forma il più regolare possibile, appoggiamolo su uno strato di farina di semola , pennelliamo abbondantemente con olio di oliva la superficie ed anche i lati e cospargiamo il tutto con altra semola .

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Copriamo l’impasto con una ciotola rovesciata e facciamo lievitare 50-60 minuti . Trascorso il tempo, con un coltello a lama alta o con una grande spatola tagliamo dal lato corto dei bastoncini larghi circa un dito, senza smuovere troppo la pasta afferriamoli al centro con le dita e assottigliamoli tirandoli delicatamente, e spostando contemporaneamente le dita verso l’esterno mano a mano che la pasta si assottiglia.

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Disponiamoli sulla teglia un poco distanziati e regoliamoli con le dita per uniformare lo spessore dei grissini ; se prendiamo troppa pasta e il grissino risulta troppo lungo, tagliamolo al limite della teglia e il pezzetto che vi rimane cuociamolo così com’è senza reimpastarlo .

Mettiamo subito in forno a 200° per circa 20 minuti !

Dimenticavo : i grissini potrebbero diventare anche una simpatica idea regalo , confezionati sono bellissimi!!!

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