La mozzarella in carrozza : storia e ricetta

mozzarella in carrozza
Mozzarella in carrozza

Uno dei piatti più famosi del nostro bel Paese : la mozzarella in carrozza è un piatto delizioso , croccante e gustoso , ma perché si chiama così?

Partiamo da un presupposto : la mozzarella deve essere rigorosamente di bufala , il pane possibilmente casereccio e la frittura deve essere dorata al punto giusto per poter avere l’onore e l’onere di essere definita tale .

L’origine della mozzarella di bufala risale addirittura al Medioevo , quando, nella pianura napoletana, le bufale producevano un latte che, a causa della lentezza dei mezzi di trasporto e degli scossoni subiti, giungeva inacidito ai caseifici, determinando una cagliata che si prestava bene ad essere filata . La  bufala viene gustata soprattutto al naturale , magari con un filo d’olio extravergine d’oliva , o in insalata , come nella celebre e famosissima caprese .

Ma torniamo alla ricetta della mozzarella in carrozza : e quindi, perché si chiama così  ?

Semplice, perché questo utilizzatissimo formaggio  veniva sistemata tra due fette rotonde di pane casereccio che ricordano le ruote di una carrozza , fino a quando non appare nella grande distribuzione il pane in cassetta, o pancarré , che molti hanno adottato e che quindi ha fatto un pò venir meno il suo aspetto originario …..  🙂

Assolutamente da provare, questo è un piatto davvero godurioso , da leccarsi i baffi : nonostante sia un semplice tramezzino di pane farcito e fritto, la mozzarella che fila e la panatura (se perfetta) vi faranno sognare ad occhi aperti !!!

mozzarella in carrozza
mozzarella in carrozza

Ecco la ricetta :

Ingredienti per 4 persone :

una mozzarella di bufala da 350 gr, 8 fette di pane casereccio , 2 uova , 4 filetti di acciuga sott’olio, farina, olio per friggere

Tagliate la mozzarella a fettine e lasciatele scolare bene ; eliminate la crosta intorno alle fette di pane . Distribuite le fettine di mozzarella su 4 fettine di  pane , poi aggiungete i filetti di acciuga , chiudete con un’altra fetta di pane e premete bene.

Passate le fette di pane farcite prima nella farina e poi nelle uova leggermente sbattute ; scaldiamo abbondante olio per friggere e , non appena caldo, fate dorare i tramezzini da ambo le parti.

Scolate e servite subito ben caldi .

Bibliografia :  “Sale&pepe” , “Academia Barilla – La cucina italiana”

Altro Chiara Lazzarin

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